In principio vi fu il sogno

Il sogno è un fenomeno legato al sonno, in particolare alla fase REM, caratterizzato dalla percezione di immagini e suoni apparentemente reali.
Quanto è bello sognare?
Tutti noi sogniamo, a volte ci illudiamo di ricordare tutto il sogno ma in verità ricordiamo solo delle parti, altre volte è come se non fosse accaduto nulla e questo ci lascia un po’ di amaro in bocca.
Vi siete mai chiesti cosa sognino i neonati?
Degli studi effettuati sul sogno dicono che già a 23 settimane (quando è ancora nella pancia della mamma) si riscontra un’attività onirica, cioè sogna!
Ma cosa sognerà?
Adele Endersen è un giovane copywriter finlandese di 33 anni e una risposta a questa domanda in qualche modo se l’è data.
Prendendo come modella la sua piccola neonata Mila ha immaginato storie e avventure fatte di morbidi asciugamani che diventano palazzi, lenzuola che magicamente si tramutano in farfalle e pupazzi di pezza come fantastici amici.
Tutto è nato, come spesso accade per puro caso, la piccola Mila si addormenta in una posizione fantastica “sembrava una spadaccina senza spada“, e da lì l’idea.
Ogni volta che Mila si appisolava la madre le costruiva intorno fantastiche avventure, e visto che al tempo era una gran dormigliona, la mamma creativa ha avuto molto tempo a disposizione per collezionare le fantastiche avventure di Mila.
Raggiunto un discreto numero di fotografie della propria bambina, Adele Enersen decide di aprire un blog, per condividere le sue foto con parenti ed amici.
Tutto accadde in una notte, centinaia di visitatori affollarono il blog, da ogni parte del mondo, pediatri ed esperti del sonno la contattarono, divenne un vero e proprio fenomeno.
Uno psicologo del sonno prenatale tramite il blog di Mila ha avvertito la mamma copywriter che senza saperlo, grazie alle sue foto è possibile aiutare altri bambini con traumi profondi liberandone le ENERGIE CREATIVE.
Da poco è uscito il libro con la raccolta di tutti i sogni di Mila, lo potete vedere nel blog della madre, questa donna oltre ad aver creato degli splendidi ricordi da motrare alla propria bambina una volta cresciuta è stata in grado di rivoluzionare la propria vita e la vita di altri.
Della serie “Quando l’immaginazione ti salva la vita!”.
Cito la conclusione di un articolo dedicato a Mila trovato su laRepubblica:
“Non smettiamo di giocare perchè diventiamo vecchi, ma diventiamo vecchi perchè smettiamo di giocare”
-George Bernard Shaw-
Sogni d’oro!
Ketch Studio©














